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domenica 3 luglio 2016

RECENSIONE - SALTATEMPO, BENNI




La storia di come sono arrivata a leggere questo libro è un po' particolare, almeno per me. 
Era un periodo in cui mi sentivo piena, troppo piena, in cui non facevo nulla di insolito dalla routine, nulla fuori dalle righe: dal lunedì al sabato andavo a tirocinio, tutti i pomeriggi avevo lezione, combattevo con i bambini a cui facevo ripetizioni e un paio d'ore a settimana mi vedevo con il mio ragazzo, con cui, perché no, si discuteva anche, sempre per le solite cose. E allora arrivavo in alcune giornate in cui, complici anche gli ormoni, volevo solo piangere, senza un motivo scatenante. Piangere e basta. 
E quel giorno di febbraio ero arrivata a voler solo piangere, ma non potevo, a tirocinio non è che si può scoppiare a piangere così, o rinchiudersi in bagno, per cui, complice l'assenza di un bambino, in quelle due ore di buco sono uscita dalla clinica e mi sono fatta una passeggiata, e mi sono ritrovata davanti un Feltrinelli Point, e sono entrata. 
Decisi allora che avrei comprato un libro completamente a caso, di qualcuno che non conoscessi e di cui non avevo sentito parlare.
Ed ecco che mi ritrovo questa copertina arancione e turchese, un colore che mi piace tanto: bene, lo compro. Non credevo però che mi avrebbe colpito così tanto...


Stefano Benni è uno scrittore, un drammaturgo ed un umorista italiano che, per mia ignoranza, non avevo mai sentito. che scrisse questo libro nel 2001.

Ci troviamo negli anni Cinquanta, anni di grandi cambiamenti, in un paesino italiano di pochi abitanti che si trova nel bosco. Qui conosciamo Saltatempo, un ragazzetto scapestrato che cresce tra le pagine di questo libro e con cui cresciamo anche noi. 
Devo ammettere che inizialmente avevo preso in antipatia questo ragazzetto, troppo diverso da me, per cui non lo riuscivo a capire. 
Poi è cresciuto e conoscendolo sempre di più, pagina dopo pagina, ho iniziato a comprendere il suo modo di pensare, la sua vita: ho iniziato ad immedesimarmi in lui. Ho iniziato a vivere la sua vita nei boschi, con i suoi compagni in cerca di ribellione, in cerca dello sballo momentaneo; ho imparato  a parlare e a discutere con i familiari; ho tentato, con scarso successo, di sopportare le molestie dei più potenti. 
E via, di corsa passano gli anni, di corsa le cose cambiano. 
Il bosco inizia ad essere sostituito con il cemento. 
La gente inizia a dare un valore diverso ai soldi: non è più quello che ti dà la possibilità di comprare ciò che ti serve, ma è qualcosa che dà potere e si entra nell'era del consumismo, in cui l'avidità fa da padrona.
La politica è nel pieno della sua trasformazione.
Girano le droghe, si cerca sempre di più di sentirsi delle potenze ultraterrene.
Si inizia a perdere il senso della realtà. 
E insieme a questo, il nostro Saltatempo ha a che fare con personaggi particolari, gnomi, fate, Ombre, che lo accompagneranno in questi anni.


Benni non tralascia alcun particolare,  non si scorda di nessuno: mentre leggevo mi chiedevo "chissà cosa starà facendo questo personaggio nel frattempo.." ed ecco qua, due pagine dopo mi aggiorna su di lui. Sono entrata così tanto nella storia che ho versato lacrime, mi sono arrabbiata, mi sono preoccupata, mi sono commossa, ho riso e ho gioito insieme ai personaggi della storia. E non mi capita spesso di entrare in tale empatia con i personaggi.
In più con questa storia ho avuto modo di riflettere molto su come questa società moderna ci abbia distrutto, come effettivamente siamo tutti ebeti davanti ad un televisore, come è difficile resistere alle ingiustizie e alle minacce di chi ha più potere di noi, ma comunque è una cosa possibile, se si ha un animo onesto. E di quanto sia importante preservare l'ambiente.

Il linguaggio del libro rende perfettamente l'età del nostro protagonista, e varia con il passare degli anni. Rimane spesso crudo, con un maggiore impatto.

Mi sono innamorata di questo libro, ve lo consiglio caldamente. 

Alla prossima lettura,
S.

domenica 5 aprile 2015

Sfida letteraria 2015

Girovagando su internet ho incontrato questa sfida letteraria che mi ha incuriosita molto e allora ho decisa di affrontarla!!



Vi aggiungo la traduzione del vari punti:



1- Un libro con più di 500 pagine.  

2- Un libro classico.

3- Un libro che è diventato un film. 

4- Un libro pubblicato quest’anno.  

5- Un libro con un numero nel titolo. 

6- Un libro scritto da qualcuno che abbia meno di 30 anni.

7- Un libro con personaggi non umani.

8- Un libro divertente. 

9- Un libro scritto da un’autrice. 

10- Un libro di genere mystery o thriller. 

11- Un libro con il titolo di una sola parola. 

12- Un racconto di storie brevi.  

13- Un libro ambientato in un altro paese.

14- Un saggio.

15- Il primo libro di un autore famoso. 

16- Un libro di un autore che ami che non hai ancora letto. 

17- Un libro che ha vinto il Premio Pulizer.

18- Un libro ispirato da una storia vera.

19- Un libro che è sul fondo della tua lista dei libri da leggere.

20- Un libro che tua madre ama.

21- Un libro che ti fa paura.

22- Un libro che abbia più di 100 anni.

23- Un libro ambientato in un luogo che vorresti visitare.

24- Un libro uscito nell’anno in cui sei nato.

25- Un libro con recensioni negative.

26- Una trilogia.

27- Un libro della tua infanzia.

28- Un libro con un triangolo amoroso.

29- Un libro ambientato nel futuro.

30- Un libro ambientato alle superiori.

31- Un libro che abbia un colore nel titolo.

32- Un libro che ti ha fatto piangere. 

33- Un libro con la magia.

34- Una graphic novel.

35- Un libro di un autore che non hai mai letto prima. 

36- Un libro che possiedi e che non hai mai letto. 

37- Un libro che è ambientato nel tuo paese. 

38- Un libro scritto originariamente in un’altra lingua.

39- Un libro ambientato a Natale. 

40- Un libro di un autore che ha le tue stesse iniziali.

41- Un’opera teatrale.

42- Un libro vietato.

43- Un libro ispirato su una serie TV o che è diventato una serie TV.

44- Un libro che hai iniziato e mai finito.

45- Un libro scelto solo per la copertina.

46- Un libro che avresti dovuto leggere a scuola.

47- Un libro che puoi finire in un giorno.

48- Un libro che abbia un sinonimo e contrario nel titolo.

49- Un libro consigliato da un amico.

50- Un libro di genere autobiografico.




Che ne dite? 

Io per ora ho letto "Io uccido" e lo sistemo al primo punto, un libro con più di 500 pagine!  

Voi a che punto state? 

MI RACCOMANDO, SOLO LIBRI LETTI NEL 2015!!!

Ditemi di voi :) 

-S.

mercoledì 15 ottobre 2014



Oggi è il #SocialBookDay ed ognuno è stato invitato ad usare sulla propria pagina, sul proprio blog questo hashtag, condividendo una frase personale, un pensiero, una citazione del proprio autore preferito a sostegno della lettura e dei libri..

Io visto che ho troppe citazioni preferite e troppi autori preferiti, ho deciso di scrivere un mio pensiero.



AMO i libri, cosa che credo abbiate capito da tempo, e ci sono una miriade di motivi per cui li amo! Alcuni? 

-La possibilità che ti danno di evadere dalla realtà.. Quanti di voi vivono momenti difficili? E come è bello trovare in quelle pagine una forma di sostegno? Trovare tra quelle righe uno scudo, una protezione, un mondo in cui nasconderci dai problemi esterni.


-Le persone. Uh si, non avete idea di quante persone speciali ho conosciuto tramite sia questa pagina, che altri gruppi di libri.. Come dice Pennac "non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri" anche se io direi semplicemente "che amano i libri", non per forza gli stessi.


-Il profumo. Oh si, passerei ore a sentirne il profumo.


-Le emozioni. A chi non è capitato di piangere disperatamente o di ridere a crepapelle? I libri, come dice Kafka "Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato dentro di noi". Davanti le pagine di un libro siamo NOI STESSI e non abbiamo paura di esprimere le nostre emozioni con la paura di apparire deboli, e questa è una magia.



-Gli insegnamenti. Da ogni libro apprendo una nuova morale, un nuovo modo di vedere le cose, la VITA. Ogni volta che chiudo un libro non sono mai la stessa di quando l'ho aperto.



Ecco beh, questi sono solo i primi motivi che mi vengono in mente quando mi si chiede perchè questa mia passione per i libri, perchè sono una compratrice ossessiva compulsiva (:P) di libri, perchè tengo un blog letterario, perchè appena posso apro un libro.



E i vostri? 

Ditemeli :D




S.




#SocialBookDay

mercoledì 1 ottobre 2014



Ed ecco a voi la mia nuova lettura (e ultimo acquisto!!)
Ho valutato attentamente tutti i libri che avevo davanti (Trooooppi) e dato il tempo da lupi che c'è, mi piaceva l'idea di leggere questo libro con pioggia e tuoni di sottofondo ;) E poi è un autore che da tempo volevo leggere, perciò ho avuto più motivi ;) 

Comunque ho deciso che farò una scatola con dentro tutti bigliettini con i nomi dei libri da leggere, ed estrarrò a sorte! Soffro troppo ad escludere i libri! Voi come scegliete le vostre letture? 

Buon proseguimento di serata, buone letture e buonanotte lettori miei!!

S.

Recensione - L'amore mi perseguita, Federica Bosco

Buon primo pomeriggio di Ottobre miei cari lettori,
finalmente eccomi qui che riesco a scrivervi questa recensione ;) 
Si tratta di un romanzo rosa di Federica Bosco, "L'amore mi perseguita".
I romanzi rosa, come forse vi ho già detto, non sono il mio genere, ma li prediligo quando sono di certi umori, in cui ho bisogno di immergermi in qualcosa che mi distragga e mi allieti la giornata.. Ed ecco che ho deciso di leggere questo libro, che mi ha positivamente sorpresa! Ma ora, bando alle ciance (si dice da voi?), inizio!

Copertina:



Trama:

Di cosa si parla? Di Monica, una 32enne che dopo varie delusioni in amore decide di puntare sulla carriera e di tornare a New York per ricominciare tutto da capo. Ma chiudere il passato dietro una porta non è così semplice, e Monica non crede di farcela, non crede di avere abbastanza forza.. Ma forse non si conosce abbastanza bene, e non sa che è capace di affrontare tutto con il suo coraggio e la sua ironia, sempre pronti!

Giudizio:

Come detto mi ha sorpresa. Perchè non è "banale" come credevo. [Sia chiaro, quando uso il termine "banale" non voglio essere offensiva, mi riferisco a quelle storie ovvie, che sai già come andranno a finire.]
In questo caso il finale lo avevo supposto bene ma devo ammettere che mi è piaciuto molto come Federica sia arrivata a questo finale, mi è piaciuto molto il percorso della cara Monica, che forse ha un po' di tutte noi.
Chi non ha mai sofferto di mal d'amore? Chi non è mai stata sedotta e abbandonata? Chi non ha mai pianificato la vendetta perfetta per chi vi ha spezzato il cuore(poi ognuno ha valutato se metterla in atto o meno)? Chi non si è mai fatta una ragione della strada presa poi dal proprio ex? Chi non ha mai vissuto tutto ciò?

Certo che quando l’amore finisce fa sempre un male pazzesco. Non c’è una volta in cui si soffre più di tutte le altre, in cui si prova un livello di sofferenza oltre il quale non si può andare, un limite che non toccherai più; ogni volta sei sempre più devastato dal dolore, dalla solitudine, dal panico e dalla disgustosa sensazione di abbandono che ti piomba addosso appena realizzi che lui non ti appartiene più, che non esiste più un noi e che è finita per sempre. Lui tornerà a essere un estraneo dopo che avrete fuso le vostre vite in una sola, vi sarete confidati i segreti più nascosti e avrete abbattuto il muro di qualunque pudore. Sarete due estranei anche se conoscete il ritmo del vostro sonno, i vostri odori, le vostre abitudini e i vostri schemi…. E tutto questo quando dopo lungo esitare ti eri detta: “Ma sì, questa volta mi butto”, ed ecco che, a metà del tuffo, ti accorgi che la piscina è vuota e ti frantumi sul fondo.

E io credo che l'aver provato ciò che ha provato Monica ci avvicina al personaggio, ci fa capire i suoi punti di vista. 
E poi ragazze, donne.. La forza che abbiamo dentro.. è immensa! E Monica ce lo dimostra! Il carattere, il coraggio, vuoi o non vuoi ce l'abbiamo dentro e nelle difficoltà dobbiamo saperlo tirar fuori! Non bisogna scoraggiarsi, non bisogna arrendersi, le soluzioni ci sono: troviamole.

Federica poi ha un modo di scrivere molto scorrevole, ti trasporta nella mente della protagonista, e ti fa arrivare all'ultima pagina senza che tu te ne accorga!!

Consigliatissimo a tutte le donne che cercano uno sprint in più, a chi ha solo bisogno di leggere qualcosa che porti un sorriso, o chi ha voglia semplicemente di leggere, davvero, non è affatto male :P 

Buone letture, 
S.

lunedì 29 settembre 2014

Recensione - Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Mark Haddon

Buongiorno lettori cari, 
sono finalmente rientrata a pieno regime (spero) e quindi ne approfitto per far tutto ciò che ho tralasciato in questi giorni! 
Partiamo dalla recensione di "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte", un libro che avevo già letto anni fa: era stato dato a mia sorella per un esame, e una volta fatto me lo prestò.
 Ricordavo che mi era piaciuto, ma avevo dubbi sulla trama.. Anzi, non la ricordavo per nulla. Il bello della mia scarsa memoria è che anche se rileggo lo stesso libro, ogni volta è come se fosse la prima :P 
Si tratta di un romanzo giallo moolto particolare.. Iniziamo subito!!

Copertina:


Trama:

La voce narrante di questo libro è Christoper Boone, un ragazzo di 15 anni affetto da una forma di autismo, la sindrome di Asperger, che vive a Swindon, vicino Londra.
Il nostro narratore ha grandi capacità logico matematiche, ha una memoria di ferro, ma ha difficoltà nel costruire relazioni sociali ed odia il giallo e il marrone. 
Una notte, durante le sue passeggiate notturne scopre che Wellington, il cane della vicina, è stato ucciso con un forcone. Allora decide di iniziare ad indagare su questo caso come il suo eroe, Sherlock Holmes.


Giudizio:

Fa riflettere
Questa è la prima cosa che mi viene in mente.
La cosa che mi è piaciuta di più di questo libro è che è il ragazzo a parlare.. Al contrario di "Un cuore in silenzio", in cui c'è un bambino con dei problemi, ma vengono raccontati dal punto di vista della madre, qui si "vive" il problema dal punto di vista del bambino, qui Christoper ci racconta la sua vita, il suo punto di vista, e spiega in modo del tutto ragionevole, ciò che prova e ciò che vive.
E cerca di trovare anche una ragione al nostro "strano" comportamento, che in fondo ci complichiamo la vita, anche quando non dovremmo. Secondo lui tutto si basa su delle regole matematiche.

Significa che qualche volta le cose sono talmente complicate che è impossibile prevedere come si evolveranno, ma in realtà non fanno altro che obbedire a delle regole semplicissime.

 E poi a lui piace l'astronomia e lo spazio, vorrebbe diventare un astronauta, e lo rilassa pensare alle stelle..

Riflettere su queste cose mi fa sentire piccolo piccolo,  e se uno ha qualche difficoltà nella vita è bello pensare che questi problemi possono essere definiti trascurabili, sono cioè talmente insignificanti da non essere presi in considerazione durante il calcolo.

E forse dovremmo far tutti cosi, non ha tutti i torti.. Ci sono talmente tante cose più grandi di noi, che in fondo i nostri problemi non sono cosi immensi come crediamo!! Questo ovviamente non deve portarti a trascurarli, ma ad affrontarli sotto un'altra ottica e con un'altra forza interiore, una forza che tutti abbiamo anche se non crediamo. 

Il libro è scritto molto bene, scorre, e davvero, ci sono certi colpi di scena che ti lasciano a bocca spalancata, nel vero senso della frase.. Ma non voglio anticiparvi nulla!

Lettori, davvero, leggetelo!! Super consigliato!!


Fatemi sapere che ne pensate, 
buona lettura,
S.

Ok, vi chiedo perdono. 

Oggi è il primo giorno che tocco il pc da non ricordo quanto, come detto, da quando sono in "vacanza" la mia cara mamma mi fa fare tutto ciò che durante gli esami non facevo perchè "dovevo studiare", perciò ora non ho più scuse c.c

Come detto due giorni fa, avevo bisogno di una lettura leggera, un qualcosa che non mi impegnasse troppo date le mille cose da fare, avevo bisogno anche di qualcosa di semi-romantico e ironico.. Insomma, spero di avervi fatto comprendere più o meno il genere.. Dato che non avevo nè tempo nè soldi per andare in una libreria e spulciare un libro che soddisfasse i miei bisogni ho guardato negli scaffali più alti della mia libreria (lì ci sono libri di cui mi scordo anche l'esistenza, perchè essendo in alto non li vedo e non ci penso) e trovo "L'amore mi perseguita" di Federica Bosco.


L'ho già finito.
L'ho letto in meno di due giorni, e credetemi, ho avuto anche pochissimo tempo nell'arco della giornata per leggere!!
Non è uno di quei libri che metterei tra i pilastri della letteratura italiana, ma devo dire che, nonostante non sia per nulla il mio genere, ha soddisfatto pienamente i miei bisogni!! 


Mi metto subito a scrivere le due recensioni degli ultimi due libri (Questo e "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte")..

Per quanto riguarda la prossima lettura, credo proprio che mi dedicherò ad uno scrittore emergente, ma.. vi svelerò tutto più tardi ;)

Voi invece che mi raccontate? Aggiornatemi di tutte le vostre letture :)


Buon inizio settimana a tutti,

S.

domenica 21 settembre 2014

Recensione - Ti prego lasciati odiare, Anna Premoli

Buon "pomeriggio spompo di domenica" (Citazioni di Ligabue a gogo) lettori miei cari, come state? 
Quale bel libro state leggendo?
Io ieri in serata ho acquistato su Amazon, GRATUITAMENTE, il libro di Anna Premoli, "Ti prego lasciati odiare" (Potete acquistarlo qui ).
E in meno di 24h l'ho terminato, ho mandato giù tutto senza masticare! 
Si tratta di un romanzo rosa, vincitore del Premio bancarella 2013!
 Parliamone subito!

Copertina:


Trama:

Questa è la storia di Jennifer ed Ian, colleghi da sette anni in una banca d'affari londinese. Il rapporto tra loro è tutto tranne che pacifico, anzi, le loro liti e i loro battibecchi sono famosi in tutti gli uffici, e ormai quasi normali.. Sono due persone completamente differenti, o almeno è questo che crede Jenny: lui lo scapolo d'oro, con origini nobile,lei parte di una famiglia, non solo di umili origini, ma soprattutto antimonarchica, impegnata da anni nelle lotte sociali. Per avere carta bianca su un cliente Jennifer accetta di fingersi la ragazza di Ian, ma non sa quello con cui avrà a che fare...


Giudizio:

Beh che dire lettori, ammetto che la storia è un pochino banale e anche un'anticchia irreale, ma nonostante questo Anna Premoli è riuscita a renderla magnetica e non è una cosa da tutti rendere interessante a questi livelli un qualcosa che sai già come potrebbe andare! 
Non sono riuscita a staccarmi un attimo dal libro, l'ho letto tutto in poche ore. 
Sarà forse che in quanto donna mi piace sognare, ed è decisamente affascinante sognare di catturare l'interesse di Ian: anche se non ci sono sue foto io questo scapolo d'oro me lo sono immaginata un po' come il Mr Darcy di Orgoglio e Pregiudizio, quello dell'edizione del 2005.. Capelli scuri, occhi chiari.. Oh si.
Jennifer, al contrario di Elizabeth, non l'ho sopportata dall'inizio: concepisco la paura del buttarsi di uno che non ha una fama da ragazzo fedele, son d'accordo che il pregiudizio ci sia, è umano, è una forma di protezione, ma cavolo, ad un certo punto sarei voluta andare da Ian e dirgli " Lasciala stare quella lì, pensa a me va..", ma purtroppo non ho potuto c.c
Il libro è molto simpatico, ben scritto e i battibecchi tra i due molto divertenti!

Lo consiglio a chi come me cerca una lettura LEGGERA.. Perchè in fondo è normale sentire il bisogno di staccare da una realtà "pesante" e dedicarsi a letture che ti fanno rilassare :)
Perciò, su, andate a leggervelo :D



Buone letture e buona domenica, 
S.

sabato 20 settembre 2014

Recensione - Eslivio di Doppiariva, Antonio Polosa

Uffa.
Si dico uffa perchè è finito troppo presto. Ok, si lo so, è uno spin-off,ma io lo volevo più lungo c.c
Di cosa sto parlando? 
Di "Eslivio di doppiariva" un fantasy di Antonio Polosa, un giovane scrittore, autore di Gheler l'esploratore (saga legata a questo spin-off).
Iniziamo? Bene!

Copertina:



Prezzo:
Questo spin-off è completamente GRATUITO e lo potete acquistare comodamente qui.

Trama:
Questo romanzo parla di Eslivio di Doppiariva, personaggio secondario di "Gheler l'esploratore", della sua infanzia, del suo passato e di come, crescendo, ha scoperto che il mondo fuori da quello ristretto degli Etne può essere ostile. Ma questo non gli impedisce di esplorarlo e di scoprire che dal dolore può nascere anche qualcosa di buono, e che stare da solo non è la soluzione a tutto ma anche l'amicizia e l'amore sono fondamentali per la sopravvivenza!

Giudizio:
Come vi avevo raccontato qui, leggere sui mezzi pubblici a Roma non è molto semplice, e non sono mai stata solita farlo, anche perchè tra una scena di ordinaria follia e l'altra ero sempre distratta a guardare ciò che succedeva intorno a me, e non mi sono mai spinta oltre le due pagine lette. Ma ieri è successo qualcosa di totalmente diverso: non ho staccato gli occhi dal mio Kindle nemmeno un attimo, ho rischiato di perdere anche la fermata! 
Sono arrivata a conoscere Antonio Polosa qualche giorno fa, sono capitata casualmente sul suo blog e mi sono totalmente innamorata del modo in cui aveva scritto un post e da lì ho iniziato a spulciare il suo blog, ed ho trovato questo spin off, e ho pensato: " Vediamo se mi conquista anche con un qualcosa di più lungo di un post!".. E lo ha fatto! 
Lettori mie cari, nono so voi, ma io non ho un genere mio preferito, leggo qualunque cosa se ben scritta e appassionante, ma i fantasy hanno sempre avuto un posto nel mio cuore. 
Il libro di Antonio credo sia per tutti, per gli amanti di ogni genere e di ogni età.
Se dovessi trovare un difetto a questo libro sono i nomi: io non ho una buona memoria, non mi ricordo i nomi normali, figuratevi quelli inventati e particolari! Infatti la prima parte l'ho letta più lentamente per capire chi facesse cosa, ma poi, una volta aver chiarito tutto, non mi sono più fermata, anzi, mi dispiaceva dover interrompere la lettura per impegni di forza maggiore.
Antonio è capace, a mio parere, di farti isolare dal mondo esterno e di portarti in mezzo al branco di lupi, o di portarti in mezzo ai draghi, di farti vivere la storia al 100%, di farti scordare di dove sei realmente. Ed è questo che io cerco in un libro.
Devo ammettere che il finale non è quello che avrei voluto, ma probabilmente il mio sarebbe stato banale. 

Ora credo proprio che mi darò alla lettura dei vari racconti di Antonio, e della tanto ambita saga. Anche perchè spero di trovare le risposte a tante, troppe domande irrisolte. Altrimenti sarò costretta a minacciare lo scrittore di scrivere altri libri per rispondere alle mie domande :P

A parte gli scherzi, lettori davvero, ve lo consiglio. Il racconto è breve (forse fin troppo c.c ) ma ne vale assolutamente la pena, davvero.

Buone letture,
S.

sabato 13 settembre 2014

Recensione - Fino all'ultimo respiro, Rebecca Domino

Toccante. 

Si cari lettori, alla fine della lettura,alla fine di queste 290 pagine se mi chiedete quale sia la prima parola che mi viene in mente su questo libro è proprio questa.
Di che libro parlo? 
Di "Fino all'ultimo respiro" di Rebecca Domino ( di cui vi ho parlato qui )

Un romanzo di questa giovane scrittrice emergente, che parla di un tema molto delicato ma di cui spesso vengono ignorati i particolari: la leucemia. Tutti sappiamo che avere la lucemia è qualcosa di brutto, ma in quanti sanno i particolari? Cosa succede, cosa devono passare loro e i propri cari, chi lo sa? La nostra Rebecca si è informata e credo sia entrata con tutte le scarpe in questo mondo che, fidatevi, non è come ve lo immaginate. 
Ma ora passiamo alla recensione!!

Copertina:


Prezzo:

Solitamente non parlo mai dei prezzi dei libri, ma di questo ve lo voglio dire: è GRATUITO. Per averlo basta mandare una mail a rebeccaromanzo@yahoo.it che te la invierà molto volentieri! E vi chiederete perchè è gratuita? Perchè la cara Rebecca vuole incoraggiare i propri lettori a fare una donazione libera e sicura sulla sua pagina raccolta fondi di Justgiving.com, per l'ente benefico "Teenage Cancer Trust". Tanto di cappello, davvero.

Info per le donazioni: 
http://rebeccadomino.blogspot.it/p/supporta-teenage-cancer-trust.html

Trama:

Allyson Boyd ha diciassette anni, nata e cresciuta ad Avoch, piccolo paesino scozzese.
 Un giorno deve andare a portare dei compiti a una ragazza della sua stessa scuola, Coleen Hameldon, e la sua vita cambia per sempre. Coleen sta lottando da due anni e mezzo contro la leucemia, ma non vuole compassione, vuole semplicemente una vita normale, come tutte le diciassettenni del mondo. 
Nella vita di Allyson invece entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo.. Entra in una realtà sconosciuta fino ad allora.
Coleen vive la propria vita godendosi ogni singolo attimo fino a quando non sarà costretta a prendere una decisione che cambierà la sua vita, quella di Allyson e delle altre persone che le vogliono bene. 




Giudizio:

Allora lettori cari, partiamo dal presupposto che ero in qualche modo "partita prevenuta": ho avuto un caso di leucemia nella mia famiglia, molto stretta, e di conseguenza ho preso questo libro un po' con le pinze. 
La vita di un malato di cancro e della sua famiglia non può essere scritta in un libro, puoi essere anche lo scrittore più bravo della galassia, ma sono dolori/emozioni che sono decisamente inspiegabili! Ma devo dire che Rebecca è stata brava, si nota leggendo il libro che si è informata molto su questo mondo, ha messo molti particolari!
Una cosa che non mi è piaciuta molto è un po' il linguaggio usato, mi è sembrato ripetitivo e delle volte quasi infantile, anche se poi, riflettendo, Rebecca parla attraverso ragazze 17enni, di un piccolo paese, è normale anche non ci sia una grande maturità ( si nota infatti come sono totalmente diversi i modi di pensare tra Allyson, una 17enne che ancora deve crescere, e Coleen, una 17enne cresciuta troppo in fretta).
Ma devo dire che il libro mi ha presa tantissimo, Rebecca è riuscita a trascinarmi dentro la storia in un modo impressionante: ho letto le ultime 150 pagine tutte d'un fiato e ho versato tutte le lacrime che avevo in corpo (e non sono una che piange facilmente, riesco a trattenermi solitamente).
Riesce a farti vivere l'attesa, l'ansia, la paura delle notizie che arrivano anche da una semplice chiamata. 
Un occhio di riguardo va verso Neil, il fratellone di Allyson: mi sono semplicemente innamorata di lui *-*


Devo dire che lo consiglio vivamente!! Ripeto, chi ha vissuto storie del genere sa bene che sono cose che non si possono esprimere, ma Rebecca riesce a coinvolgere i lettori e a farti vivere le emozioni, le storie e il coraggio di tanti malati di cancro come Coleen!
Il bello di questo libro è che è un Inno alla vita , ti fa riflettere, ti fa apprezzare ciò che hai, quelle piccole cose a cui nessuno fa mai caso o cose che uno da per scontato, ma che in realtà ti riempiono di gioia e serenità e Coleen ha capito tutto ciò:

Se vivi nel momento, il tempo passerà così com'è.
E non va misurato in minuti, ore e giorni, sai?-
-E come va misurato?- chiedo.
-In respiri-.
E invece Allyson ha difficoltà a capire ciò che pensa Coleen, ma è solo arrabbiata, come credo sia normale, come credo sarei anche io, e l'unica domanda che le viene in mente è "Perchè proprio a lei?"  e infatti spesso ne parla a Coleen chiedendole
Come? Come si può avere tanta fiducia nel mondo,nel futuro, nella vita, quando questa ti ha pugnalato alle spalle?

La risposta di Coleen è piena di significato e fa tanto riflettere:
Andiamo incontro alla morte dal nostro primo vagito-
risponde Coleen, con voce roca-
ma io non ho mai pensato alla mia vita come a un insieme
di giorni che ci porterà alla morte;
la vita è la vita, una bella parentesi dell'infinito-.


Il libro è stra consigliato, davvero! Non ci sono altre parole ( anzi forse ne ho dette già abbastanza ) per descrivere questo libro! Leggetelo e capirete!!
E nel frattempo godetevi tutto quel che avete, alzate gli occhi al cielo e respirate, godetevi istante per istante la vostra vita, solo cosi possiamo sconfiggere la paura della morte.

Lettori miei fatevi mandare il libro, ne vale la pena! 

A breve arriva anche l'intervista con Rebecca :)

Buone letture,

S.
Buongiorno e buon sabato amanti dei libri!! 
Come state? Io meglio, mi son ripresa dai pianti di ieri sera :P Pianti per cosa? Per il bellissimo libro che ho finito ieri "Fino all'ultimo respiro" di Rebecca Domino, di cui sto per iniziare a scrivere la recensione, ma già vi anticipo:ve lo consiglio!!

Questa mattina ho già iniziato una nuova lettura, anzi diciamo "rilettura", dato che lo avevo già letto, ma essendo passati anni avevo voglia di riprenderlo: si tratta di un libro di Mark Haddon, "lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte".



 Ricordo che non ero rimasta per niente delusa (vediamo se con l'età cambia l'effetto ) ma sinceramente ho una cattiva memoria e la trama la ricordo vagamente, quindi sarà come leggerlo per la prima volta :P
Questa è la trama :

Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare...

Voi invece cosa leggete?

Tanti baci, 
S.

venerdì 12 settembre 2014

Articolo- Libri vecchio stile o E-book?

Buon pomeriggio cari lettori, 
come state? Io un po' pensierosa, perciò ho deciso di scrivere un po' e ho pensato di buttare giù un articolo che avevo in mente da tempo.. 

Libri cartacei o e-book?


Girovagando su internet ho trovato questa immagine
 In cui l'e-book dopo aver sminuito il libro cartaceo viene spento con un semplice click.. Ma quali sono i pregi e i difetti di uno e dell'altro?

Vi dico subito che io sono una patita del cartaceo, mi piace avere un libro per le mani, amo l'odore dei libri, mi piace sfogliarlo, andare avanti e indietro da un capitolo ad un altro per rivedere qualcosa o per sbirciare.. Ma se uno mi chiedesse i difetti del cartaceo i primi due che mi verrebbero in mente sono: soldi e spazio. 
Soldi perchè alcuni libri costano non poco; mi piacerebbe avere una larga disponibilità economica per poter entrare in una libreria e comprare tutto ciò che mi intriga o attira la mia intenzione.. Invece entrare in una libreria è una sofferenza perchè non posso comprare TUTTO quel che vorrei! Certo, bisogna dire che ultimamente ci sono molte offerte e se si compra il libro su internet qualcosina si risparmia, ma mai quanto con gli e-book, si sa, ma ci si arrangia!
Spazio: beh, un e-book è comodo, qualunque testo tu voglia leggere, da uno di poche pagine a tomi infiniti lo puoi portare sempre con te in borsa, senza che ti si rompa una spalla per il troppo peso o senza che devi fare giochi di equilibrio che non si vedono nemmeno al circo per leggere qualche pagina sul tram mentre vai in università ( non so voi lettori di dove siete e che rapporti avete con i mezzi pubblici, ma qui a Roma il posto seduto è un miraggio e anche il posto in piedi solitamente è in un incastro tra l'ascella sudata in un signore e un altro quindi tenere un libro cartaceo tra le mani e sfogliarlo è dura..) o in casa non devi essere minacciata che tra un po' devi lasciare la casa perchè non c'entri più..
Ma bisogna dire che anche un e-book ha i suoi difetti: è vero, è economico e leggero, ma si scarica. E come fai se mentre stai in viaggio, nel momento più critico della storia si spegne? Siamo consapevoli che la batteria dura molto di più ma non è infinita, al contrario del libro. E se cascasse? Io sono un pochino (emh.. ok, un bel po') pasticciona ed elefantesca.. Se mi casca un libro non faccio troppi danni, ma un book-reader? Sarei sempre con l'ansia D: 
E poi come ogni cosa tecnologica, si può "impallare".

E allora cosa fare?
Io sinceramente uso tutti e due :') 
Amo i libri cartacei e continuo a prediligerli, e di certo se mi regalate un bel buono per una libreria mi rendete felice, ma utilizzo il kindle(che in realtà non è mio ma di mio padre che però ha capito che preferisce i vecchi libri :P ) per le letture in viaggio o quando mi mandano i libri da recensire in Pdf o quando trovo qualche offerta in cui i libri sono gratis: li prendo e quando avrò voglia li leggerò, non fa mai male ;)


E voi che ne pensate? Siete classici, moderni o entrambi
Sono curiosa di sapere come la pensate,

S.

domenica 7 settembre 2014

Lettori, come va? 
Cosa fate in questo pomeriggio domenicale? Avete letto la mia nuova recensione? Fatemi sapere cosa ne pensate :D

Io ho scelto la mia nuova lettura: "Fino all'ultimo respiro", di Rebecca Domino, una scrittrice emergente che mi ha chiesto di recensire il suo libro! L'ho iniziato e già mi sta prendendo molto :) Vi farò sapere come procede  ;) 

Avevo intenzione di iniziare il Trono di Spade ma non mi pareva il caso di iniziare un tomo del genere essendo il periodo degli esami c.c 

Voi cosa leggete in questo periodo? 
Ditemi tutto :)

Buon pomeriggio,
S.

Recensione - Un cuore in silenzio, Sparks

Lettori miei cari buongiorno e buona domenica! 
Oggi sono qui che vi voglio parlare di un libro bellissimo, che probabilmente se non avessi avuto impegni di forza maggiore lo avrei divorato in un giorno semplicemente! Mi ha afferrata per un orecchio e fiondata dentro al libro, semplicemente fantastico!!! 
"Un cuore in silenzio" è un romanzo d'amore (come sempre, buon vecchio Sparks..) che avevo iniziato tanto tempo fa, ma non so per quale assurdo e inspiegabile motivo non l'ho finito di leggere ma abbandonato alla polvere O.o 

Copertina:


Trama:

Il libro è ambientato ad Edenton nella Carolina del Nord, un paesino tranquillo in cui la protagonista, Denise Holton, insieme al figlioletto Kyle, che ha dei problemi del linguaggio, si trasferirono da Atlanta.
 Durante un nubifragio la macchina di Denise andò fuori strada, lei svenne e quando riprese i sensi si accorge che il figlioletto non era più in macchina ma probabilmente disperso nella palude. 
A prestarle il primo soccorso, a coordinare le ricerche del bambino e a trovarlo fu Taylor McAden, un giovane costruttore, pompiere volontario. 
Superato lo spavento, i due si iniziano a vedere, prima per caso, poi per cortesia e poi per qualcosa di più.
Taylor si avvicina sempre più a Denise e al piccolo Kyle, che dall'arrivo di Taylor fece grandi progressi.
Il tempo passa, sono sempre più uniti ma c'è qualcosa che blocca Taylor: ogni volta che sta per prendere un impegno serio lui si ritira, turbato da qualcosa del suo passato che lo continua a tormentare ma che non condivide con nessuno.. 

Giudizio:

Che dire ragazzi?
Innamorata di questo libro? No... Molto di più!! La storia è affascinante, semplice, non troppo smielata, la storia adatta a me! 
FORSE ha anche superato "Le pagine della nostra vita", anche se si tratta di due tipi di storie diverse, ma forse dovrei rileggerlo e confrontarli!
Diciamo che a questo libro mi sento più legata per la presenza di Kyle: è un bambino pieno di amore e di gioia, ma che non riesce ad esprimere ciò che ha dentro. Il posto in cui studio e il lavoro che voglio fare tratta anche di questo! In questo anno in clinica ne ho visti tantissimi di bambini con problemi, ma soprattutto ho visto le loro famiglie: piene di forza e di speranza, proprio come Denise. 
Poi c'è Taylor.. non sarà l'uomo più bello del paese, ma anche lui è pieno di amore, ma ha qualcosa dentro che lo turba e, devo dirlo, ad un certo punto, come fanno molti uomini, nonostante abbia un tesoro di donna davanti che si farebbe in mille per lui, disposta ad affrontare tutto con lui, manda tutto all'aria, senza spiegazioni, senza motivi apparenti, perchè pare più semplice sbarazzarsi di tutto piuttosto che combattere (chi di voi donne non ha vissuto una situazione simile? Ah, gli uomini.. ) 
Ma forse proprio per questo che la storia ti prende, perchè è reale, non è una di quelle storie che sembrano più irreali delle favole dei bambini!
un altro motivo per cui mi piace il libro? Perchè parla delle difficoltà dell'amore, perchè fa capire che lo stare insieme, dopo la fase dell'innamoramento, non è sempre facile, ma che se si vuole stare insieme, si può, come dice a Denise Melissa, un'amica di Taylor:
Ma alla fine tra noi ha funzionato,perché entrambi lo abbiamo voluto. Finché voi due avrete questo, sarete in grado di superare ogni ostacolo.
Il finale è inaspettato, nel senso, come detto prima non è una cosa "pucci pucci", ha prosciugato i miei sacchi lacrimali, ma davvero è degno di essere letto, anche per i più "duri di cuore", non solo per i romanticoni doc ;)

Davvero, andate in libreria a comprarlo, ve lo stra- consiglio!!!!!

Buone letture, 
S.