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domenica 3 settembre 2017

RECENSIONE - Il ladro senza volto ( ovvero la concatenazione di eventi che portò all'arresto di un pinguino) _ Suellen Regys

Senza parole. 
Davvero io son rimasta senza parole. Non nel senso cattivo del termine. Cioè l'autrice potrà dirvi che l'ho minacciata, ma nessun pinguino  nessuno potrà dimostrarlo.
Un libro di una giovane autrice che ho letto in pochissimi giorni, nonostante gli impegni. 

Copertina: 

Si parla della detective Dorsen, che io sento un po' vicina: spettinata,che non si prende cura del suo lato femminile, che mette tutto il cuore quello che fa, determinata nel seguire quello che ha in testa e le sue sensazioni. 
La sua normale e abitudinaria vita viene sconvolta da un semplice bigliettino trovato nella sua insalata, che le annuncia di un furto che avverrà quella notte. 
Da lì iniziano le sue assurde e anche un po' sfortunate avventure, con animali esotici, oggetti misteriosi rubati, colpi di scena fino alla fine. 

Non sono solita dare molte indicazioni in più sulla trama, in particolare in questo caso. 
Sono certa che sarete felici di scoprirle da soli! 

Ammetto che inizialmente mi sembrava molto assurdo ( vedo molti gialli, per cui mi sento "esperta" di come ci si muove in determinati casi), ma andando avanti con la lettura sono stata talmente presa che ero entrata così dentro la storia che non distinguevo più un assurdo da una normalità, iniziando a farmi teorie e possibili finali mentali, sempre ribaltati. Fino alla fine. E che fine. Ma tocca avere pazienza. 


Lo consiglio davvero a tutti, la scrittura è scorrevole, e ti trasporta dentro la storia, facendoti affezionare ai personaggi, facendoti trasalire, e facendoti andare in antipatia altri personaggi. 
E io questo lo prendo come segnale di un buon libro. 
Brava Suellen!


Buona lettura, gente!

S. 

sabato 13 settembre 2014

Intervista con.. Rebecca Domino

Lettori miei cari, eccomi alla mia prima intervista!
Si tratta di Rebecca Domino, autrice di "La mia amica ebrea" e di "Fino all'ultimo respiro" (Recensione qui )
Iniziamo :D (Oddio, che emozione *-*)

  • Innanzittutto Rebecca, parlaci di te: cosa fai, cosa hai fatto,quali sono le tue passioni, oltre la scrittura ovviamente?
Ho 29 anni, abito in Toscana e la mia passione, oltre alla scrittura, e' viaggiare. Mi piacciono le cose semplici, stare con le persone che amo, andare al mare...

  • E come e quando ti sei avvicinata ai libri e alla scrittura?
Ho cominciato a scrivere quando andavo alle scuole elementari e nello stesso periodo mi sono appassionata alla lettura. Ho continuato a scrivere dei romanzi, prima brevi poi sempre piu' lunghi, fino a dopo la scuola superiore, a quel punto volevo lavorare in teatro e quindi mi sono concentrata su quello, mettendo da parte la scrittura. Ho vissuto a Londra per un anno proprio per cercare di realizzare il mio sogno di recitare, ho fatto qualche esperienza nell'ambiente e ho capito che in fondo non mi piaceva davvero, quindi sono tornata alla mia passione iniziale, la scrittura

  • E hai qualche genere in particolare che ti attrae quando entri in libreria?Vai dritta verso un reparto o giri per gli scaffali senza una meta precisa?
Di solito cerco le storie vere, o storie che avrebbero potuto essere vere. M'interessano gli argomenti di cui si parla poco, le storie cariche di pathos e mi piacciono anche i romanzi vittoriani, comunque di solito girovago per la libreria prendendo in mano tutti i libri che mi attirano per titolo o copertina, poi leggo la trama e li sfoglio...
  • Hai detto di essere stata a Londra: questo anno di esperienza ti ha insegnato che Londra non va vista ma vissuta, come hanno imparato le nostre care protagoniste di " fino all'ultimo respiro"?
Si :) puoi guardare dei video su Londra, ma quando sei li', quando la vivi, ti rendi conto di quanto sia elettrizzante, viva, piena di opportunita', un mix di culture, storie, persone... in linea di massima c'e' una grande apertura mentale, ho conosciuto sia persone inglesi che provenivano dai paesini della campagna sia ragazzi australiani; si puo' andare a giro di notte in tutta sicurezza sino a tarda ora (sto parlando del centro) ci sono cinema, teatri, eventi (spesso gratuiti) pub e via dicendo... sicuramente puoi incontrare tante persone e fare tante esperienze che ti arricchiscono dentro.

  • Andare a Londra è un mio sogno nel cassetto; quali altri posti hai girato?
Sono stata a Los Angeles due volte (e' la mia citta' preferita), a San Diego, a Orlando (per i parchi di divertimento), in Spagna, a Parigi e ho fatto uno scambio culturale in una cittadina francese gemellata con il paese dove abito, li' eravamo un sacco di ragazzi e ragazze da diversi Paesi e quindi e' stata sicuramente un'esperienza interessante, vivere localmente e in piu' conoscere gente dalla Scozia, dalla Francia e addirittura dalla Palestina

  • Fantastico! Sia tu che tua sorella Sofia siete scrittrici, che rapporto avete tra voi?
Andiamo d'accordissimo, siamo molto legate e non proviamo mai invidia o gelosia per l'altra, in nessun ambiente. Ci supportiamo moltissimo nella scrittura, suggerendoci idee per le trame, aiutandoci nelle fasi di editing e via dicendo... sicuramente vivere quest'avventura insieme e' stato importantissimo.

  • Si, credo proprio di si, è fondamentale avere qualcuno accanto che ti capisca e ti supporta. aiuta a crescere!Ora che ti ho conosciuta meglio, passiamo al libro, con una domanda che sicuramente ti avranno fatto tutti: perchè questo tema cosi importante e delicato?
L'idea per "Fino all'ultimo respiro" e' nata in maniera improvvisa mentre stavo scrivendo uno di quei romanzi che scrivo solo per il piacere di farlo, sapendo gia' che non li pubblichero'. A un certo punto mi e' venuta in mente la storia di quest'amicizia fra due diciassettenni, di cui una malata di leucemia. Ammetto che all'inizio temevo che non sarei riuscita a finire di scrivere il romanzo, perche' prima di cominciare a scrivere un libro e spesso anche durante la stesura faccio delle ricerche su tema, e "Fino all'ultimo respiro" non ha fatto eccezione. Mi sono messa a cercare storie e video di ragazzi e ragazze che hanno o hanno avuto il cancro e mi aspettavo storie di dolore, paura e morte e, anche se questi aspetti naturalmnte ci sono, spesso sono messi in secondo piano dalla voglia di vivere, dalla forza, dalla risata e dall'altruismo e sono rimasta a bocca aperta da tutto cio'! Penso che di fronte a una diagnosi di cancro io stessa avrei vacillato e forse non sarei riuscita ad avere tutta quella forza e quell'ottimismo e quando vedi persone di 15-20 anni che a dispetto di tutto ridono, fanno progetti e fanno di tutto per aiutare altri loro coetanei in situaizoni simili, allora non puoi fare a meno di sentirti grata per averli avuti in qualche modo sul tuo cammino. Sono state le loro storie a spingermi non solo a finire di scrivere il romanzo, ma anche a renderlo leggibile gratuitamente, incoraggiando i miei lettori a donare a Teenage Cancer Trust. Se avessi incassato anche solo un centesimo dalla vendita del romanzo, mi sarei sentita "sporca".

  • Ed ecco qui che hai risposto anche ad un'altra domanda che avevo in mente, cioè se l'idea dell'iniziativa benefica (per cui ti ammiro molto) è venuta già all'inizio o se è nata mentre ricercavi notizie. Hai mai conosciuto personalmente persone malate di cancro?
Conosco delle persone adulte che hanno avuto il cancro e che sono sopravvissute, mentre ne conoscevo altre - anche queste adulte - che purtroppo hanno perso la loro battaglia. Non ho mai conosciuto di persona dei giovani con il cancro ma sono in contatto con alcuni ragazzi e ragazze, sia italiani sia stranieri, per via del mio progetto "Adolescenti e cancro". Non e' come conoscerli di persona, naturalmente, pero' con alcuni di loro ci sentiamo spesso e parliamo di tutto: dalle nostre passioni, a cosa facciamo quotidianamente, ai progetti per il futuro...

  • Entrambe le protagoniste del libro hanno un carattere forte e coraggioso, ma non di quelli "finti" senza macchie e senza paure, ma umani, che hanno vacillato di fronte a questi problemi più grandi di loro. Ti sei ispirata a qualcuna delle tue conoscenze in particolare quando descrivevi questi personaggi?
No, non mi sono ispirata a nessuno per quanto riguarda Allyson. I personaggi nascono sempre dentro di me in maniera autonoma, si fanno conoscere e solitamente io li scrivo come sono, con i loro pregi e difetti... per quanto riguarda Coleen, e' successo lo stesso: nella mia mente si e' presentata questa ragazza di 17 anni sicura di se' ma in fondo anche fragile e bisognosa d'amore, ironica, forte ma anche riflessiva... pero' Coleen fa e dice molte cose che ho riscontrato nelle testimonianze dei ragazzi che hanno o hanno avuto il cancro, anche se molti discorsi su cosa pensa che ci sia dopo la morte ecc sono miei.

  • E invece per quanto riguarda Neil ( per cui fonderei un fan club) e Scott? Anche loro sono personaggi totalmente inventati? (Ti prego dimmi che Neil esiste davvero *-*)
Spiacente ma entrambi sono personaggi inventati Poco dopo aver "conosciuto" Allyson nella mia mente e' entrato ques'altro personaggio, il fratello maggiore, Neil: un fratello che, nonostante sia un tipo piuttosto facile con le ragazze, in realta' e' molto assennato, farebbe di tutto perla sua sorellina e quando si rende conto che non puo' proteggerla da quello che sta succedendo a Coleen le sta vicino come meglio puo' e crede, con le battute, cercando di farla ridere o semplicemente essendo li', in silenzio, ma al suo fianco. Scott e' un personaggio che io considero secondario, mi sembrava irreale che una diciassettenne non avesse nessun interesse amoroso e quindi Scott e' stato inserito nella storia, ma ha un ruolo marginale in tutto il romanzo anche se poi alla fine si lascia intendere che finalmente Scott potra' avere Allyson tutta per se', partono insieme ecc... non si sa se rimarranno insieme fino a sposarsi o se poi si lasceranno, un po' come tutte le relazioni fra giovani.

  • Chissà se ci sarà una piccola Coleen!! Un'ultima domanda: hai altri progetti in mente?
Si, ho altre idee ma al momento sono molto impegnata con il progetto/sito Internet "Adolescenti e cancro" che ho deciso di aprire qualche mese dopo aver scritto il romanzo ""Fino all'ultimo respiro". Il progetto e' stato lanciato il 2 settembre e il suo scopo primario e' quello di diventare un punto d'aggregazione, confronto e supporto reciproco fra adolescenti e giovani adulti (13-24 anni) sia italiani sia stranieri che hanno o hanno avuto il cancro, ed e' stato pensato specialmente per coloro che sono o sono stati curati nei reparti pediatrici o in quelli per adulti (e non in quelli a misura di adolescente) e che magari non conoscono di persona altri giovani in situazioni simili alla loro. Attraverso il nostro progetto vogliamo favorire il supporto reciproco e la nascita di nuove amicizie tramite lo scambio d'indirizzi e-mail, le storie, i video e le iniziative; inoltre vogliamo informare la popolazione, specialmente i giovani, sui 5 sintomi di base del cancro nei giovani e vogliamo incoraggiare le persone a diventare donatori di sangue/midollo osseo. Questo e' il link al sito www.adolescentiecancro.weebly.com e questa e' la nostra pagina Facebook, se volete darci una mano a crescere cliccate "mi piace" e invitate i vostri amici a fare lo stesso, grazie di cuore!http://www.facebook.com/adolescentiecancro

  • Ah.. aspetta.. Ma Jock e Malina come stanno?

Jock cerca di continuare a farsi forza e pian piano anche Malina, secondo me, ci riuscira'... perdere un figlio dev'essere un'esperienza terribile e penso che anche se una persona fa di tutto per continuare ad andare avanti, quel dolore e' sempre dentro. Sai, l'anno scorso e' morta una ragazza di un anno piu' piccola di me (aveva 28 anni ancora da compiere) che conoscevo di vista e abitava qui vicino con la sua famiglia, non e' morta di cancro, e' nata con dei problemi alle gambe ma ha sempre combattuto con operazioni ecc, un giorno come un altro  le e' "scoppiato il cervello" cosi' hanno detto i dottori ed e' morta dopo un anno e mezzo di coma... vedo sua nonna quasi ogni giorno, spesso vedo anche suo padre e suo fratello gemello, questo continua con la sua vita cercando lavoro all'estero, la nonna ha altre nipoti piccole di cui occuparsi e il  padre lavora come insegnante fra i ragazzi... ma spesso se guardi negli occhi di sua nonna, che l'ha cresciuta  come una madre, vedi quel qualcosa che non saprei spiegare a parole... ho preso  ispirazione anche da questa vicenda soprattutto per il funerale di Coleen, quelle sono un po' le sensazioni che ho avuto io al funerale di Debora (questo era il nome della ragazza); nonostante la tristezza e il dolore c'era qualcosa di... sereno... non so se mi sono spiegata bene...

  • Si, chiarissima! Purtroppo il dolore dei genitori per la perdita di un figlio è un qualcosa di inspiegabile, fuori natura..Grazie di tutto Rebecca e in bocca al lupo per il futuro!!!
Grazie mille per la bellissima intervista!

Recensione - Fino all'ultimo respiro, Rebecca Domino

Toccante. 

Si cari lettori, alla fine della lettura,alla fine di queste 290 pagine se mi chiedete quale sia la prima parola che mi viene in mente su questo libro è proprio questa.
Di che libro parlo? 
Di "Fino all'ultimo respiro" di Rebecca Domino ( di cui vi ho parlato qui )

Un romanzo di questa giovane scrittrice emergente, che parla di un tema molto delicato ma di cui spesso vengono ignorati i particolari: la leucemia. Tutti sappiamo che avere la lucemia è qualcosa di brutto, ma in quanti sanno i particolari? Cosa succede, cosa devono passare loro e i propri cari, chi lo sa? La nostra Rebecca si è informata e credo sia entrata con tutte le scarpe in questo mondo che, fidatevi, non è come ve lo immaginate. 
Ma ora passiamo alla recensione!!

Copertina:


Prezzo:

Solitamente non parlo mai dei prezzi dei libri, ma di questo ve lo voglio dire: è GRATUITO. Per averlo basta mandare una mail a rebeccaromanzo@yahoo.it che te la invierà molto volentieri! E vi chiederete perchè è gratuita? Perchè la cara Rebecca vuole incoraggiare i propri lettori a fare una donazione libera e sicura sulla sua pagina raccolta fondi di Justgiving.com, per l'ente benefico "Teenage Cancer Trust". Tanto di cappello, davvero.

Info per le donazioni: 
http://rebeccadomino.blogspot.it/p/supporta-teenage-cancer-trust.html

Trama:

Allyson Boyd ha diciassette anni, nata e cresciuta ad Avoch, piccolo paesino scozzese.
 Un giorno deve andare a portare dei compiti a una ragazza della sua stessa scuola, Coleen Hameldon, e la sua vita cambia per sempre. Coleen sta lottando da due anni e mezzo contro la leucemia, ma non vuole compassione, vuole semplicemente una vita normale, come tutte le diciassettenni del mondo. 
Nella vita di Allyson invece entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo.. Entra in una realtà sconosciuta fino ad allora.
Coleen vive la propria vita godendosi ogni singolo attimo fino a quando non sarà costretta a prendere una decisione che cambierà la sua vita, quella di Allyson e delle altre persone che le vogliono bene. 




Giudizio:

Allora lettori cari, partiamo dal presupposto che ero in qualche modo "partita prevenuta": ho avuto un caso di leucemia nella mia famiglia, molto stretta, e di conseguenza ho preso questo libro un po' con le pinze. 
La vita di un malato di cancro e della sua famiglia non può essere scritta in un libro, puoi essere anche lo scrittore più bravo della galassia, ma sono dolori/emozioni che sono decisamente inspiegabili! Ma devo dire che Rebecca è stata brava, si nota leggendo il libro che si è informata molto su questo mondo, ha messo molti particolari!
Una cosa che non mi è piaciuta molto è un po' il linguaggio usato, mi è sembrato ripetitivo e delle volte quasi infantile, anche se poi, riflettendo, Rebecca parla attraverso ragazze 17enni, di un piccolo paese, è normale anche non ci sia una grande maturità ( si nota infatti come sono totalmente diversi i modi di pensare tra Allyson, una 17enne che ancora deve crescere, e Coleen, una 17enne cresciuta troppo in fretta).
Ma devo dire che il libro mi ha presa tantissimo, Rebecca è riuscita a trascinarmi dentro la storia in un modo impressionante: ho letto le ultime 150 pagine tutte d'un fiato e ho versato tutte le lacrime che avevo in corpo (e non sono una che piange facilmente, riesco a trattenermi solitamente).
Riesce a farti vivere l'attesa, l'ansia, la paura delle notizie che arrivano anche da una semplice chiamata. 
Un occhio di riguardo va verso Neil, il fratellone di Allyson: mi sono semplicemente innamorata di lui *-*


Devo dire che lo consiglio vivamente!! Ripeto, chi ha vissuto storie del genere sa bene che sono cose che non si possono esprimere, ma Rebecca riesce a coinvolgere i lettori e a farti vivere le emozioni, le storie e il coraggio di tanti malati di cancro come Coleen!
Il bello di questo libro è che è un Inno alla vita , ti fa riflettere, ti fa apprezzare ciò che hai, quelle piccole cose a cui nessuno fa mai caso o cose che uno da per scontato, ma che in realtà ti riempiono di gioia e serenità e Coleen ha capito tutto ciò:

Se vivi nel momento, il tempo passerà così com'è.
E non va misurato in minuti, ore e giorni, sai?-
-E come va misurato?- chiedo.
-In respiri-.
E invece Allyson ha difficoltà a capire ciò che pensa Coleen, ma è solo arrabbiata, come credo sia normale, come credo sarei anche io, e l'unica domanda che le viene in mente è "Perchè proprio a lei?"  e infatti spesso ne parla a Coleen chiedendole
Come? Come si può avere tanta fiducia nel mondo,nel futuro, nella vita, quando questa ti ha pugnalato alle spalle?

La risposta di Coleen è piena di significato e fa tanto riflettere:
Andiamo incontro alla morte dal nostro primo vagito-
risponde Coleen, con voce roca-
ma io non ho mai pensato alla mia vita come a un insieme
di giorni che ci porterà alla morte;
la vita è la vita, una bella parentesi dell'infinito-.


Il libro è stra consigliato, davvero! Non ci sono altre parole ( anzi forse ne ho dette già abbastanza ) per descrivere questo libro! Leggetelo e capirete!!
E nel frattempo godetevi tutto quel che avete, alzate gli occhi al cielo e respirate, godetevi istante per istante la vostra vita, solo cosi possiamo sconfiggere la paura della morte.

Lettori miei fatevi mandare il libro, ne vale la pena! 

A breve arriva anche l'intervista con Rebecca :)

Buone letture,

S.
Buongiorno e buon sabato amanti dei libri!! 
Come state? Io meglio, mi son ripresa dai pianti di ieri sera :P Pianti per cosa? Per il bellissimo libro che ho finito ieri "Fino all'ultimo respiro" di Rebecca Domino, di cui sto per iniziare a scrivere la recensione, ma già vi anticipo:ve lo consiglio!!

Questa mattina ho già iniziato una nuova lettura, anzi diciamo "rilettura", dato che lo avevo già letto, ma essendo passati anni avevo voglia di riprenderlo: si tratta di un libro di Mark Haddon, "lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte".



 Ricordo che non ero rimasta per niente delusa (vediamo se con l'età cambia l'effetto ) ma sinceramente ho una cattiva memoria e la trama la ricordo vagamente, quindi sarà come leggerlo per la prima volta :P
Questa è la trama :

Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare...

Voi invece cosa leggete?

Tanti baci, 
S.

domenica 7 settembre 2014

Lettori, come va? 
Cosa fate in questo pomeriggio domenicale? Avete letto la mia nuova recensione? Fatemi sapere cosa ne pensate :D

Io ho scelto la mia nuova lettura: "Fino all'ultimo respiro", di Rebecca Domino, una scrittrice emergente che mi ha chiesto di recensire il suo libro! L'ho iniziato e già mi sta prendendo molto :) Vi farò sapere come procede  ;) 

Avevo intenzione di iniziare il Trono di Spade ma non mi pareva il caso di iniziare un tomo del genere essendo il periodo degli esami c.c 

Voi cosa leggete in questo periodo? 
Ditemi tutto :)

Buon pomeriggio,
S.

lunedì 11 agosto 2014

Felice :D


Buonasera miei cari appassionati di libri :D
Sono stata contattata da due scrittrici in erba che mi hanno chiesto di aiutarle a pubblicizzare e di recensire i loro due romanzi (e mi sento onorata per la cosa)! Loro sono Rebecca e Sofia Domino,e ora vi allego le copertine dei loro libri(se siete interessati a leggerli potete contattarle e vi manderanno il Pdf GRATUITAMENTE) con ciò che mi hanno scritto per quanto riguarda la trama e per una cosa , a mio parere molto bella: se volete potete fare delle donazioni che poi andranno in beneficienza! Per quanto riguarderà le mie recensioni arriveranno appena avrò i libri e li avrò letti :D (Ho letto le trame, e devo dire che sono MOLTO curiosa)


 FINO ALL'ULTIMO RESPIRO

trama: Allyson Boyd è una diciassettenne come tante, nata e cresciuta ad Avoch, piccolo paesino scozzese. Un giorno deve andare a portare dei compiti a una ragazza della sua stessa scuola, Coleen Hameldon, e la sua vita cambia per sempre. Perché lei e Coleen diventeranno migliori amiche. E perché Coleen sta lottando da due anni e mezzo contro la leucemia. 
Nella vita di Allyson entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo, ma Coleen non vuole compassione. Vuole solamente una vita normale; una vita fatta di risate, scherzi, esperienze, viaggi, musica, chiacchiere e confidenze, fino a quando non sarà costretta a prendere una decisione che cambierà la sua vita, quella di Allyson e delle altre persone che le vogliono bene. 
È possibile non avere paura della morte? 
Ed è possibile insegnare a vivere?
Una storia sulla speranza, un inno alla vita. Un romanzo che ci ricorda il coraggio quotidiano di tutti gli adolescenti che lottano contro il cancro e quello degli amici al loro fianco.

autrice: Rebecca Domino

pagine: 290

prezzo: GRATUITO. Se vuoi leggere il romanzo, mandami una mail a rebeccaromanzo@yahoo.it, te lo invierò volentieri. Incoraggio i miei lettori a fare una donazione libera e sicura sulla mia pagina raccolta fondi di Justgiving.com, per l'ente benefico "Teenage Cancer Trust".

Info per le donazioni: http://rebeccadomino.blogspot.it/p/supporta-teenage-cancer-trust.html

data di pubblicazione: 19 maggio 2014.

Sito utile: http://rebeccadomino.blogspot.it

Pagina Goodreads: http://www.goodreads.com/book/show/21976662-fino-all-ultimo-respiro

Pagina Facebook dell'autrice: https://www.facebook.com/pages/Rebecca-Domino/693040774089231?skip_nax_wizard=true

Breve biografia dell'autrice: sono nata nel 1984, e da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa mia grande passione per molti anni, sono tornata a scrivere e adesso è ciò che mi piace di più fare. Sono anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "Fino all'ultimo respiro" è il mio secondo romanzo; "La mia amica ebrea" è il mio romanzo d'esordio.



COME LACRIME NELLA PIOGGIA

trama: A ventidue anni Sarah Peterson è una comune ragazza di New York, appassionata di fotografia e di viaggi.
A quindici anni Asha Sengupta è una giovane ragazza indiana, venduta come sposa da suo padre.
D’improvviso il presente di Sarah s’intreccia con quello di Asha. L’amicizia tra due ragazze, diverse ma uguali, spiccherà il volo. Non solo Sarah si ritrova, con il suo fidanzato, a vivere per lunghi periodi in un villaggio remoto dell’India, ma scoprirà che cosa si nasconde in un Paese magico e allo stesso tempo terrorizzante.
Asha farà di tutto per lottare per i suoi sogni, per avere dei diritti paritari a quelli degli uomini e per continuare a studiare, perché non vuole sposarsi così giovane, e non vuole sposare chi non ama. Sarah si schiererà dalla sua parte, ma nel suo secondo viaggio in India scoprirà che Asha è scomparsa. 
Liberarla dalla trappola in cui è caduta, per Sarah diventerà un’ossessione.
Un romanzo che fa luce su una verità dei giorni nostri, una storia di violenze, di corruzioni, di diritti negati. Una storia sull’amicizia. 
Una storia in grado di aprire gli occhi sull’India, il Paese peggiore in cui nascere donna.

autrice: Sofia Domino

pagine: 281

prezzo: GRATUITO. Se vuoi leggere il romanzo, mandami una mail a sofiaromanzo@yahoo.it, te lo invierò volentieri. Invito i miei lettori a firmare gratuitamente una petizione per aiutare le donne dei villaggi rurali indiani ad avere una vita migliore, che ho lanciato su Change.org, e a donare ad Amnesty International, la più grande organizzazione per i diritti umani. 

Info per la petizione: http://sofiadominolibri.blogspot.it/p/changeorg-petizione-india.html

data di pubblicazione: 19 maggio 2014.

Sito utile: http://sofiadominolibri.blogspot.it

Pagina Goodreads: http://www.goodreads.com/book/show/21976661-come-lacrime-nella-pioggia?from_search=true

Pagina Facebook dell'autrice: https://www.facebook.com/pages/Sofia-Domino/507359806040666

Breve biografia dell'autrice: sono nata nel 1987 e sin da quando ero piccola mi piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la mia passione principale. Oltre a scrivere adoro leggere e sognare. Inoltre, viaggio non appena posso. "Come lacrime nella pioggia" è il mio secondo romanzo; "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il mio romanzo d'esordio.

 



Sono impaziente di leggere, baci, S.